Sopravvivere al festival di Sanremo. Si può, si deve Giorno 1

Guida praticati di sopravvivenza al festival di Sanremo.

Sopravvivere al festival di Sanremo. Si può, si deve
coltello-survival

Anche quest’anno, come avviene oramai da 70 anni. Il mese di febbraio porta con se, l’appuntamento televisivo più devastante, più criticato, più odiato, ma in fondo, in fondo, in fondo più amato dagli Italiani; il festival di Sanremo.

festival di Sanremo

Va premesso che io amo la città di Sanremo. Città che ho visitato più volte. Nei lontani anni 70 è stata una delle città che visitavo di più . A quei tempi stavo – SOFFRENDO – il servizio di leva ad Albenga. La ridente cittadina di Sanremo, affacciata sul mare, mi ricordava la mia Napoli. Quindi spesso mi recavo a visitarla, era la mia ancora di salvataggio per non impazzire in caserma.

Sanremo dal mare
Sanremo dal mare

Torniamo al FESTIVAL. Si avete capito bene, il festival di Sanremo, è AMATO da tutti gli italiani! Ok, il RAPPORTO è un po’contrastato; oggi ti odio, poi domani ti amo, poi dopodomani non ti sopporto, e così via.

Mi spiego meglio. Il FESTIVAL, (si può chiamare anche direttamente cosi) è QUEL POSTO che tutti fra i 14 e i 27 anni schifano. Per esempio, se intervistavamo – Amadeus – 30 anni fa, quando ancora faceva il disc jockey, e gli chiedevamo. Amadeus. Cosa ne pensi del FESTIVAL? Avrebbe risposto. Cosa Sanremo? No, non lo seguo mai. So che è un posto di merda, con canzoni di merda, con CANTANTI DI MERDA. Io faccio musica seria, non facciamo confusione.

Achille Lauro
Achille Lauro

Passiamo al fenomeno Achille Lauro. Oggi l’artista ha 29 anni, lo scorso anno quindi 28. Età perfetta per recarsi sul palco dell’Ariston, (un po’ sconvolto forse, ma chi non ha peccati scagli la prima pietra). Stesso situazione, un anno prima anni 27. Intervista. DOMANDA; Achille lauro; ti piacerebbe portare la tua musica a Sanremo? ha,ha,ha. risata di Achille. Chi io a Sanremo? ha,ha,ha. ancora risata, di Achille. Poi con faccia seria. Io faccio musica rap, con testi di protesta contro questo sistema di merda. Sanremo è l’esempio di questa cultura di merda, li ci vanno solo gli sfigati di merda.(?)

Sospendiamo la mia elucubrazione, e ritorniamo al metodo di salvataggio.

Sopravvivere al festival di Sanremo si può! La nostra parlo d’ordine deve essere – tutto – ma non il Festival!

A QUESTO PUNTO, dovunque voi siate, fermatevi un attimo. Prendete il telefono e chiamate la vostra compagna o compagno. Quando vi risponderà, gli direte. Amore cosa ne pensi se stasera usciamo e andiamo a mangiare fuori? Lei, o lui, vi farà notare. Stasera inizia il festival di Sanremo! Voi con affetto gli direte; ma dai, andiamo a mangiare qualche cosina di pesce, oppure se preferisci anche carne per me va bene. La vostra lei (lui) avrà un momento di pausa. Voi riprendete in mano la situazione. Oppure preferisci un JAPO? Dall’altro lato del telefono ancora silenzio. Qui si gioca tutta la partita. Il vostro rapporto è in crisi? La vostra compagna – compagno, insisterà per restare a casa. Magari sul divano a sorbirsi tutte le canzoni del FESTIVAL.

Invece se ancora è innamorata-o di voi, vi risponderà. Si mi fa piacere amore usciamo.

Si è fatta SERA. Chiamate il ristorante per prenotare, questa fase è delicata. La prima domanda che dovete fare alla voce femminile che ha risposto al telefono deve essere; Avete la televisione nella sala ristorante? Quando la risposta è si. – Riattaccate senza neanche ringraziare -. Solo nel caso che la voce femminile vi confermi l’assoluta assenza di: TV, radio, filodiffusione, e magari la presenza di un pianista con pianoforte a coda. Andate avanti con la prenotazione.

Questo è il piano di fuga che vi consiglio di adottare per questa prima serata di FESTIVAL. Tutti al ristorante! In questo modo i dati auditel dovrebbero crollare.

auditel logo
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La RAI, magari l’anno prossimo, IN QUESTO modo non dovrebbero riuscire a trovare i maledetti SPONSOR che gli permettono di pagare 120.000 EURO a sera ad Amadeus! – A giusto, stiamo parlando della RAI. – Quindi sponsor o no, AMADEUS lo pagano con il nostro canone. Forse è per questo che in molti poi cominciano ad amare IL FESTIVAL DI SANREMO. Bello salire sul carrozzone spendaccione e prendere cachet sproporzionati. Faccio questa valutazione PENSANDO ad Amadeus.

Secondo voi ha lo spessore artistico per meritare tanti soldi? Tiziano Ferro, musicista e cantautore, sarà ospite, anziché pagare per la promozione dei sui brani, viene anche pagato? Forse ci conviene prenotare in pizzeria, con sala assolutamente senza TV . MI RACCOMANDO!

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